La Ciclovidia di Bicincontriamoci

Ciclovidia è un percorso che ricade interamente nel territorio di Sulmona e prende il nome del sommo poeta Ovidio che ebbe i natali proprio in questa città.
Partendo dal centro storico si possono raggiungere, pedalando agevolmente, emergenze storiche, architettoniche ed archeologiche come il Campo di prigionia 78, l’Abbazia di S.Spirito a Morrone, l’Eremo di Celestino V e il Santuario di Ercole Curino, con un colpo d’occhio sull’imponente massiccio del Monte Morrone da un lato e della Valle Peligna dall’altro.
L’itinerario ciclabile, della lunghezza di circa 20 km, si compone esclusivamente di strade interpoderali, tratti di piste ciclabili preesistenti, zone ZTL o ciclopedonali, e permette di pedalare in sicurezza e tranquillità, con lunghi tratti immersi nel verde tutto intorno alla città di Sulmona. Il percorso intercetta anche la stazione ferroviaria affinché possa essere un punto di accesso al sistema per chi si serve del binomio bici+treno.

BICI-TREKKING AL CASTELLO DELL’ORSA

Domenica 24 marzo proponiamo un bici-trekking  ( pedalata più camminata) da Sulmona al Castello dell’Orsa, un’antica fortificazione posta su un crinale tra Bagnaturo e Rocca Casale.

L’appuntamento è a Sulmona in Piazza XX alle ora 10,00 (si raccomanda la massima puntualità)

Percorreremo un tratto della Ciclovidia passando dal Ponte del Canali, Fonte d’Amore, la Badia e, proseguendo verso Rocca Casale, arriveremo fino al Circolo Ippico Contrada Orsa. Qui lasceremo le bici e proseguiremo a piedi per il facile sentiero che, con un dislivello di circa 200 metri, ci porterà in breve tempo fino al Castello dell’Orsa, in posizione panoramica sulla Valle Peligna.

Una passeggiata nella nostra storia: il castello, costruito intorno all’anno mille, era circondato da un villaggio di circa 250 persone che tenevano in piedi una discreta economia agricola e montana. Ancora oggi tra i pochi ruderi rimasti, si riconosce quella che era la porta di ingresso al villaggio.

Qui consumeremo il pranzo e ritornati alle bici, rientreremo a Sulmona seguendo sempre l’itinerario della Ciclovidia che con un percorso ad anello ci riporterà in centro.

L’escursione è facile ma richiede comunque un minimo di allenamento. Si raccomanda un abbigliamento comodo e a “cipolla”, scarpe robuste, bicicletta in ordine (ricordarsi una camera d’aria di ricambio e una catena per legare la bici). Il pranzo è al sacco.

La quota di partecipazione è di 2 euro per i soci e 5 euro per i non soci.

Le canzoni italiane sulla bicicletta

Ecco alcune delle canzoni italiane più famose legate alla bici:

  1. Il bandito e il campione – Francesco De Gregori
  2. L’ultima salita – Nomadi
  3. Bartali – Paolo Conte
  4. Gimondi e il cannibale – Enrico Ruggeri
  5. E mi alzo sui pedali – Stadio
  6. Ladri di biciclette/Sotto questo sole – Francesco Baccini
  7. In biciletta – Riccardo Cocciante
  8. Bartali – Enzo Jannacci
  9. Gino e Fausto – Rudy marra
  10. Gino Paoli – Coppi
  11. Le biciclette di Forli – Franco Battiato e Alice
  12. Sono in fuga – Lucio Dalla

Quando la bici incontra la poesia

Un premio letterario per opere inedite su un tema affascinante, variegato e ricco di spunti: la bicicletta. Il Co.S.Mo.S (Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile) promuove “Bicicletterario – Parole in bicicletta”, premio nazionale di poesia e narrativa dedicato al mondo delle due ruote a pedali. Per partecipare al concorso è necessario cimentarsi nella composizione di versi o racconti brevi ispirati alla bicicletta in tutte le sue molteplici sfaccettature.

L’iniziativa, giunta quest’anno alla sua seconda edizione, parte da un piccolo centro (Minturno, in provincia di Latina) ma ha l’ambizione di rivolgersi a tutta I’Italia e anche di superare i confini nazionali, visto in molti Paesi vicini e lontani si respira aria di mobilità nuova e la sensibilità verso gli spostamenti sostenibili, come quelli in bicicletta, è diffusa e crescente.

Gli elaborati dovranno pervenire entro il 28 febbraio 2016 (il bando di partecipazione è scaricabile qui). Per dirla con Guido Rubino, scrittore di biciclette e componente della giuria, questo premio letterario unisce la bici e la poesia: “Da mezzo ecologico ad autentica passione. La bicicletta diventa sempre qualcosa ‘di più’ e lo sperimentiamo ogni giorno. Quante storie sono nate in bicicletta, quante se ne scrivono ogni giorno? Scrittura e pedalate, parole in bicicletta”.

Il Bicicletterario

Quinta partenza per il primo e unico Premio Letterario dedicato al variegato mondo della bicicletta: arriva il nuovo Bando de Il Bicicletterario – Parole in Biciclettala creatura del Co.S.Mo.S. – Comitato Spontaneo Mobilità Sostenibile che, dal suo debutto (ottobre 2014), ha registrato una continua crescita, raggiungendo da Minturno (LT), suo luogo di origine, ogni angolo d’Italia e superando i confini del Bel Paese più volte.

Il Bicicletterario si propone di raccogliere le storie che ogni giorno nascono in bicicletta e, così come le ruote le imprimono sulla strada, questo Premio sui generis invita tutti a trascriverle, sotto forma di prosa o versi, e ad inviarle a bicicletterario@gmail.com per prendere parte ad una sorta di Giro d’Italia Cicloletterario: è importante che siano però originali e inedite, e che giungano alla Segreteria entro la scadenza del 15 febbraio 2019.

L’adesione è gratuita, non esistono oneri di sorta per chiunque abbia voglia di condividere le proprie personali parole in bicicletta.
L’appello è rivolto a bambini, ragazzi e adulti, ovunque risiedano sul territorio nazionale ma anche oltre. Ad ispirarvi possono essere ricordi, sogni, fantasie, un viaggio o una scoperta, una gara o un’escursione, una passeggiata o gli usuali percorsi quotidiani. Passato, presente e futuro, insieme alle diverse anime della bicicletta e dei ciclisti, troveranno il loro spazio, come suggeriscono anche i vari premi speciali che vanno ad aggiungersi ai riconoscimenti ‘canonici’.

Per Info: bicicletterario.blogspot.com